domenica 9 marzo 2008

Philip island.



Armato di pinne fucile ed occhiali, ieri 8 marzo, parto con destinazione philip island, che non è un isola vera e propria, come il nome potrebbe far pensare, ma una penisoletta che si trova a 2 ore da melbourne e famosa per i suoi parchi naturali abitati da koala, ganguri e altre bestie, nonche per le spiagge selvagge. sul pulmino di 24 persone sono l unico non americano. si parte: gli americani con immancabile boccione di acqua, shorts e infradito, io con la giacca e la sciarpa: non è che sono pazzo ma davvero faceva freschetto, la mattina. mi parte una mezza bestemmia perche a melbourne c'erano nuvole che minacciavano pioggia torrenziale e io penso "ti pare, tutta la settimana fa 40 gradi poi il sabato scattano i 7 gradi e la pioggia". come sempre il clima australiano è imprevedibile, e infatti dopo due ore il termometro segnava 32 gradi. evvivaaaaaaa.
Arriviamo in una cittadina piccoletta, con tutte casette tipo quelle di barbie e la chiesetta in stile cartoneanimato. compriamo un po di cibo e ci dirigiamo su una spiaggia selvaggia a 10 minuti di auto. inizia la camminata di 30 minuti per salire sul wild promontario che domina la spiaggia. incontriamo qualche surfista che cerca disperatamente la sua onda. arrivati incima godiamo dello splendito panorama e del meritato riposo mordendicchiando un po di frutta e tracannando un succo d'arancia. si riparte, e quindi, si torna indietro. nel mentre la spiaggia si è popolata di gente(dovete sapere che in asutralia, almeno per la mi esperienza, la mattina al mare non c'è quasi nessuno, poi dopo pranzo si riempie...sarà perchè la mattina c'è sempre quel vento del ca...). Ripartiamo, destinazione: la riserva dei koala. passeggiamo in questo bosco pieno di alberi di eukalipto, l'odore è sottile e gradevole. camminiamo con il collo all'insu cercando di non inciampare... vediamo koala abbracciati agli alberi che sonnecchiano. devo dire che questi koala sono enormi, altro che piccole creature, certe zampe. ad ogni modo sfatiamo ogni mito sulla tenerezza dei koala. sono proprio selvaggi in qunto ad aspetto sessuale. pensate che le donne non fanno sesso finchè hanno un piccolino da accudire. appena il piccolo è svezzato diventano delle assatanate e vanno alla ricerca di un uomo che le metta nuovamente incinte. gli uomini non sono attratti da queste koalesse zoccolute e non glielo danno finchè queste, stanche di cercare disperatamente un uomo, decidono di diventare meno zoccolute. a questo punto il koala uomo è attratto dalla koalessa maria goretta, la avvinghia da dietro e.... e vabè insomma il resto non evo dirvelo. durante l'atto sessuale ai koala piace mordere il collo della koalessa (pure i koala fanno i succhiotti). vabè.. finita l'osservazione si rimonta il sella destinazione la riserva dei canguri. i primi animali che avvistiamo sono però degli emu, che sono identici agli struzzi, soprattutto quanto a stupidità. anche loro honno gli occhi più grandi del cervello. la sorpresa più grande sono i canguri. sono liberi, ti vengono vicino, si lasciano accarezzare...fantastico. assurdo vedere come i loro piccoli si muovano nei marsupi delle mamme e scalcino. il loro pero è bello e luccicante, sia per quelli della razza comune sia per quelli rossi, un po più aggressivi. note estetiche: hanno le unghia lunghe e se ti leccano la mano ti ci lasciano uno sputoccio marroncino sopra, non puzzano. qui incontro anche un italiano migrato a melbourne 50 anni fa, made in potenza. lui parlava solo dialetto credendo fosse italiano dantesco. abbiamo avuto qualche difficoltà comunicativa ma tutto ok. il suo ricordo dell'italia?beh, una terra povera, dilaniata dalla guerra con tutte case sgarrupate. la cosa dramamtica è che lui pensa sia ancora così; cazzo ma la televisione sto tipo l'ha guardata negli ultimi 50anni???
Ripartiamo con meta un villaggetto vicino la spiaggia dei pinguini, è ora di cena (le 6pm) e nel piccolo villaggio c'è il night market (mercato notturno). c'è una esposizione di oltre 200 pezzi di vecchie auto da corsa: molto carino. ci sono stands ovunque e si possono comprare collanine, stampe, casette per gli uccelli e una miracolosa crema guarisci tutto fatta con lo sputo di emu. l'atmosfera è rilassatissima.... l'orchestrina canta "wanna go to surriento"-fantastico-. sul piccolo molo qualcuno pesca, qualcun'altro fa i tuffi...e qualcun'altro ancora (io) osseva gli altri mangiando un falafel costato 8 dollari (all'anima della signora bionda che me lo ha preparato).
Rimontiamo sul pulminoe andiamo a vedere un scogliera panoramica vicino l'appena citato villaggio. Il sole sta per tramontare e si rinfrange sulle pietre nere della costa rocciosa. molto romantico, ma io ero con gli americani che se magnavano le patatine fritte...insomma se venite in australia con la vostra/vostro bello, andate a pomiciare li al tramonto, ne vale la pena, possibilmente senza americani intorno.
ultima tappa la spiaggia dei pinguini nani. arriviamo in questa specie di promontorio che da sul mare. e ci posizioniamo su delle scalinate che affacciano su una spiaggia dalal sabbia fina e beigiastra. silenzio, il sole tramonta.. ed ecco sbucare dell'oceano decine e decine di pinguini che ritornano insieme dalla pesca del giorno, tutti inciabbottati di pesce che portano in dono ai loro piccoli che, dai nidi dietro la spiaggia, urlano. i pinguini risalgono la spiaggia e tornano a sfamare i piccoli, so cute. alcni inciampano, sono troppo grassi...ridicolicissimi. quando si è fatto ormai notte torniamo al nostro pulmino, destinazione melbourne. rientrando vediamo a gente che, dopo aver visto i fuochi d'artificio sullo yarra river, si dirigge verso casa o, i più giovani, ma non solo, verso uno dei tanti club della città. io e gli americani siamo troppo esausti per anche solo pensare di andare a ballare, e desideriamo ardentemente una doccia rinfrescante e una buona dormita. E fu così che la giornta terminò e tutti dormirono felici e contenti, anche gli americani.

15 commenti:

Unknown ha detto...

come compagnia misà che sono meglio i tedeschi,almeno si portano la birra e non l'acqua :)
hai fatto qualche foto ai koala? saranno pure assatanati,ma sono tanto carini!
col potentino potevi parlare dialetto,c'hai provato?

Anonimo ha detto...

Le foto di Oscar con i Koala sono su Facebook!


Bello il racconto, qui oggi ravioli su da nonna!

Ze verimme!

Kike

Anonimo ha detto...

Già, arportam 'na cullanella!
Però mi hai smontato il mito del koala, esserino dolce e carino... Belle zoccole ste koalesse!

Bisous.

Michela ha detto...

Piero Angela ti fa una pippa riguardo la descrizione di animali australiani:),hai una cariera da reporter davanti!
oh davvero,riporta collanine e braccialetti:)
baciba

Anonimo ha detto...

E' rincuorante sapere che dopo la scimmia sudafricana i canguri australiani nn ti abbiano calciato nnel didietro :O
inoltre la descrizione degli atti copulatori delle bestie è degna del migliore Piero angela (Sto ancora ridendo)
w le koalesse marie gorette!
Seba

Laura ha detto...

Invidiaaaaaa, io qui a correggere verifiche di inglese e tu a "guardare" i koala!
Ma sarà possibile?
Qui non mi conosce nessuno, ma almeno ti arrivano i miei posts?
Se riesci a vedere un wombat accarezzalo per me, quest'estate ho visto le peggio bestie costaggiù, ma quello mi manca proprio.
Ah, solo a te i canguri hanno lasciato la bava marrone nella mano, a me la lasciarono solo un po' umidiccia...
Un bacio,
Laurarossa

Unknown ha detto...

Spettacolo...faccia di oscar mentre il canguro gl'allecca la mien non ha prezzo!!

Senti ma hai sentito parlare del Moomba festival li a Melbourne?Non è che i fuochi di artificio si riferivano a quello? Sto vedendo le foto su corriere.it sembra bellissimo

Facci un bel post su di quello la prox volta

Oscar ha detto...

@giuseppe. dovevo scriverlo ieri sera. solo che sono rientrato ero impegnato nella visione dei fuochi. sta sera mi prodigo per voi. ho anche foto eheh

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
kike ha detto...

Qui a Roma sono 2 giorni che chiov!!!

Anonimo ha detto...

Piove con la secchia, aggiungerei!
Bacio.

immigration ha detto...

bella oscareeeeeeeee!

stavo aspettando ansioso la foto del canguro, che visto così fa pure un po' paura...pare un ratto enorme...

Io giovedì ti mando una foto simile...Con io, al posto del canguro, che elemosino al prof. un voto in economia internazionale...!

Valerio
ciceruacchio.wordpress.com

Anonimo ha detto...

Assolutamente logorroico.... ma quando trovi il tempo di scrivere tutte queste cose? Beato te!!! Spero proprio che ti stia divertendo e che qualche volta, ma dico solo qualche volta, tu abbia anche la voglia di studiare. che ne dici?
a presto
e stammi bene
a

kike ha detto...

hai vivo?

Unknown ha detto...

ecco,vedi,già ci hai abbandonato...