lunedì 19 maggio 2008

MELBOURNE 90210


Questa Australia mi stupisce sempre di più. Questa volta sotto il mio occhio osservatore è caduta la moda. A dire il vero è la prima cosa che ho notato venedo nel downunder. Prima di partire mi aspettavo di trovare una trasposizione ,ingrandita in scala, dell’ Inghilterra, cioè gente vestita di merda. Almeno questo pericolo lo abbiamo scampato, pare. No che non ci siano lo rozzone con la trippa di birra da fuori, solo che qui a Melbourne, e in Australia in generale, più che i pub la cosa bella sono i coffee palces, quindi niente birrone a go go, ma “lattes”.Insomma sono un po’ più posh e meno alcolizzati degli inglesi. I cafes qui sono pasti un po’ bohemien, con mobilio da raccatto, ma ricercato, super colorati, sempre con qualcosa di particolare dentro e con le cameriere rigorosamente vestite vintage. Come mi faceva notare anche Adam, però, qui sono rimasti un po’ TANTO sotto agli anni 90 con il vestiario, cioè con lo style. Secondo me li hanno amati così tanto quegli anni che non li hanno mai più abbandonati ,sono praticamente 20 anni che loro si vestono come gli europei negli anni 90. I ragazzi sono l’esempio tipico di quanto da me appena affermato: rigorosamente in jeans superstretti e possibilmente arrotolati all’estremità inferiori (la piega è peccato capitale), mocassini strani e rumorosi con calza in evidenza e, un must, sono gli occhiali da sole trapezoidali con montatura super colorata. Per i casi clinici rimangono irresistibili quei copri capi a forma cappello da mago, la camicia da figlio dei fiori con gilet, spillette e cravattina sottile.
Insomma, entrate all’ università of Melbourne e avrete l’impressione di entrare nel campus di Beverly Hills 90210. Pieno di Brende Walsh, e Kelly, nonché di Dylan e Brendon. Fortuantaente alla moda degli anni 90non sono sopravvissute le sopracciglia stile brughiera inglese delle donne. Almeno quelle hanno avuto la decenza di potarle. Il mio amico Nigel, che lavora per il marketing di un famoso marchio in ascesa nel settore degli hair stylists mi ha assicurato che il taglio for cool men della prossima stagione sarà quello alla brendon, sempre di Beverly Hills. Ha detto che se volevo me lo faceva fare “aggratisse” da tony and guy. Mi ci vedete con il capello a gettone? Okay che le mie acconciature hanno spesso lasciato a desiderare.. ma non potrei mai sopravvivere al capello gettonato. Per i più coraggiosi tra voi: provate pure. Il vintage qui la padrone c’è un negozio a ogni angolo. Se invece siete per la roba non usata, che è cosa buona, giusta,e on puzzolente di naftalina, potrete rivivere il brivido degli anni 90 comprando qualcosa a chappel st. American apparel ( per i non fanatici è una marca americana- annalisa mi riporti qualcosa da NY?!-) ho ricacciano dei modelli molto 90 per glia australiani.

Fare shopping in Australia è stressante. In Italia, soprattutto noi giovani, siamo soliti puntare il capo che ci garba, aspettare i saldi a gennaio o a luglio e quindi andare a conquistare il bottino a prezzi ragionevoli. In Australia no. Qui non ci sono periodi prestabiliti per i saldi, fanno un po’ come cazzo gli pare. Se vedono che un capo non si vende può essere messo in saldo anche la settimana dopo, quindi rimesso a prezzo normale la seguente e può darsi che te lo regalino alla 4° perché è ultimo pezzo. Quindi se ti piace qualcosa le strade sono 2 . 1)te lo compre quando lo vedi a qualunque prezzo o 2) controlli ogni giorno il tuo negozio preferito aspettando che il prezzo del capo che vuoi acquistare cali quel tanto che basti per permettertelo. Questo è il massimo dello stress che potrete trovare in Australia (A parte quello del ristorante sushy dell’ uni, dove se non vai già pronto per dire cosa desideri ti mandano a fare in culo e passano al prossimo - sti cino-japponesi di merda). Scommetto che già vi starete preoccupando per il mio look . no worries guy, nulla di strano mi è accaduto, a parte che mi sono messo a produrre spillette al laboratorio d’arte che frequento. Al massimo mi vedrete con al petto un badge fatto da me. Insomma, se siete dei nostalgici del jeans stretto in caviglia e del calzino bianco che esce sotto quindi degli occhialoni alla Andrea ( sempre Beverly Hills) non vi resta che prendere la cornetta...( a no quella è n altra cosa)… no vi resta che prendere il primo volo per l Australia e rimmergervi in questa simpatica trasposizione degli anni 90

13 commenti:

Oscar ha detto...

P.S. nella foto che spicca a inizio post manca andrea. non è che so razzista e che siccome era ebrea l'ho tagliata. è proprio che su internet l hanno tagliata. google immagini e razzista. che lo sappiano tutti

Unknown ha detto...

"Chi vuole provare il taglio gettonato faccia pure"!!!See faccio cazz che ste du capill che tieng!

Fallo tu che ne hai!!

Oscar ha detto...

@sep: ti raggiungo giusè, non ti preoccupà.

Anonimo ha detto...

Ciccio si vede che manchi dalla bella Italia da un pò: lo stile anni'90 lo stanno rivisitando anche qui! Non con il calziono bianco e il capello a gettone, certo... Però il calzone stretto è tornato in voga!
Sentti un pò, ma parliamo di cose serie: Ma il tuo amico lavora per Tony&Guy (o meglio detti Antonio&Gennaro)? Sto ragazzo mi sta proprio simpatico; ma non è che può metterci una buona parola per un taglio "agggratissse" ogni volta che voglio?
Baci bbbbbello!
Ci sentiamo.

P.S. Ho saputo che tua madre ha fatto conoscenza con un pò di amici tuoi su Msn...

kike ha detto...

lo provo io il taglio tanto a melbourne già ho provato...

THREEEEEEEEEEEE is the magicccc number

Oscar ha detto...

@ marta:allora mi devo 90izzare per forza. provvederà oggi ho fatt tanti badges al laboratorio d'arte, è un buon inizio. beh ale, se stavi qua il talgio tony & guy mensile era sicuro aggratisse. sai qui a melbourne ce ne sono 18 di toni & gennaro. ehehhe
baciooooooo

Anonimo ha detto...

Altro che "Già, arportam 'na cullanella!!!". Qui ci sta meglio "O, arportam 'nu badge!!!".

Bacio.

Oscar ha detto...

@marta:dimmi come lo vuoi? nudo con le mani in tasca?

Anonimo ha detto...

@Oscar: Se ti riesce, così è perfetto!

sebs ha detto...

Che meraviglia: la frangetta bombata alla Brenda Walsh, le cofane con la permanente,le camicie multicolor, il calzino bianco e i Jeans "mi si e' rotto un tubo a casa"
Ci manca solo this is the rythm of the night e l'estate 2008 si annuncia già come il revivial dei fantastici anni novanta!
lo testimonia anche la mitica carrie bradshaw che nella locandina di sax&the city si presenta in blu elettrico e cosà c'è di più anni novanta del blu elettrico??!!
Ma me la riporti una spilletta?

Oscar ha detto...

@seba + elettrico di carrie c'è zienta di capracotta che s'è spusata ck la vesta blu elettrico. grossa come era sembrava un planisfero... ahahahhahahahhahah.

Unknown ha detto...

Cuggi, allora facciamo cosi' io ti riporto qualcosa from Ny e tu na badge, ok!?!?!?!?
cia, cia

kike ha detto...

tutti materialisti